PICASSO: Tra Cubismo e Classicismo - Wandelle
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PICASSO: Tra Cubismo e Classicismo

Lo ammetto non sono mai stata una grande fan del Cubismo. Ricordo quando ero ‘’costretta’’ a studiarlo durante gli anni del liceo o quando all’università ho dovuto sostenere l’esame di arte moderna e contemporanea. Credo sia stato lo stile studiato con minore interesse. A mio umile parere, prediligo il classicismo, un’arte magari ‘’ un po’ più comprensibile’’.

Ma ovviamente, essendo obiettivi, non si può rinnegare il genio di un’artista così importante come Picasso e avere la possibilità di poterne ammirare alcune tra le opere del periodo 1915 e 1925, non è cosa da poco e da sottovalutare. Anzi bisogna cogliere al volo queste rare occasioni che si hanno, perché come dico sempre, per avere una propria idea, un proprio parere, bisogna avere una visione olistica. Inoltre grazie alla mostra ospitata in questo periodo dalle Scuderie del Quirinale, possiamo confrontare le sue opere cubiste con opere più classiche, create dall’ artista nel suo periodo trascorso in Italia. Si può notare la grande influenza che il nostro paese ha avuto sull’ artista, ad esempio quando dipinge la figura tipica della donna ciociara o di Arlecchino.  Una mostra per cui vale la pena spendere un’oretta e mezza circa, se ci si sofferma su ogni opera. Per poi magari fare un a passeggiata tra le vie del centro della città e in questo periodo con quest’aria natalizia, lo consiglio vivamente. O per chi magari vuole restare in tema ‘’Spagna’’ consiglio una buonissima paella, magari accompagnata da un ottimo calice di vino.

22/09/17- 21/01/18 Scuderie del Quirinale 

  • Uomo seduto al tavolo, 1916
  • Arlecchino con il violino, 1918
  • Il ritorno del battesimo da Le Nain 1917
  • Arlecchino con donna con collana, 1917
  • Bambina con il cerchio, 1919
  • Due donne che corrono sulla spiaggia 1922
  • Donna seduta che si asciuga il piede 1921
  • Tre donne alla fontana 1921
  • Arlecchino con specchio 1923
  • Il flauto di pan
  • La danza, 1925
  • Donna italiana con fiori, 1917
  • Costume per il Prestigiatore Cinese disegnato da Picasso per il balletto Parade di Massine, 1917
4 Comments
  • Giulia
    Posted at 11:59h, 14 gennaio Rispondi

    Ho sempre avuto una relazione di amore ed odio per Picasso: non esattamente il miocenere, ma indubbiamente un grande artista! Forse anche io dovrei cercare di riscoprirlo da adulta, piuttosto che basarmi sui libri del liceo.

  • elisa
    Posted at 16:44h, 15 gennaio Rispondi

    non sono ancora andata a vederla… e sono molto indecisa se andare o no, ho visto tantissime delle sue opere in giro per il mondo! Me la consigli?

    • eleonora trovato
      Posted at 16:52h, 15 gennaio Rispondi

      Si te la consiglio assolutamente. Nonostante io non sia una grande “fan” di Picasso, ho imparato davvero tanto e in più ho capito che non è solo “quadri incomprensibili”, ma ha avuto varie fasi, anche più classiche e le opere sono quelle esposte alla mostra.

  • Paola
    Posted at 17:28h, 23 febbraio Rispondi

    Io adoro Picasso, a Barcellona ho dovuto rinunciare a visitare il museo perché la coda era troppo lunga e ancora mi rammarico di non essere riuscita a riorganizzare il programma per fare un altro tentativo.

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