Mostra di Bernini alla Galleria Borghese: ‘’paghi uno, prendi due’’ - Wandelle
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Mostra di Bernini alla Galleria Borghese: ‘’paghi uno, prendi due’’

La fortuna di essere una studentessa di Lettere all’università di Tor Vergata penso sia proprio questa: avere la possibilità di visitare luoghi meravigliosi, accompagnati da professori qualificati, magari avendo uno sconto sul biglietto o potendo accedere a musei anche nei giorni di chiusura. Il 27 Novembre, ho avuto l’onore di visitare la mostra dedicata al maestro Gian Lorenzo Bernini ospitata nella Galleria Borghese.

La Galleria di per se a mio umile parere, varrebbe un singolo biglietto, tanta la bellezza racchiusa in quell’edificio storico. Non sai da che parte guardare, non sai se sei più attratto dalle opere del  Bernini o dagli affreschi sulle pareti e sui soffitti delle stanze, o dalle opere come quelle di Caravaggio.  Gian Lorenzo Bernini è oggi per tutti sinonimo di barocco e ha segnato il volto di una delle più grandi città della civiltà occidentale , Roma. Solo nella Capitale quindi poteva essere organizzata un’ampia mostra dedicata all’artista per poter ripercorrere tutta la sua carriera, come scultore e pittore.

Sono rimasta incantata osservando ciò che fino a qualche anno fa studiavo e vedevo sui libri e che in quel momento era proprio lì, davanti ai miei occhi e sicuramente più gradevole da studiare. Mente ascoltavo le spiegazioni della professoressa, con gli occhi tracciavo dei percorsi sulle sue opere, ammiravo le sculture in marmo,  ogni minimo dettaglio curato. Dai muscoli, alle vene che si intravedevano per esempio dalla gamba di Plutone, nel Ratto di Proserpina.  Gian Lorenzo Bernini era regista delle sue opere, decideva lui da quale posizione andasse vista la sua opera e se decide di farti ruotare intorno ad essa per ammirarne il capolavoro, tu lo devi fare.  Inoltre un fatto particolare è che per Bernini ciò che non si vede, non si finisce, per questo motivo tante sue opere sono rimaste incompiute. Potremmo notarlo per esempio guardando, se fosse possibile, le sue opere dall’ alto, o semplicemente ruotando verso la parte posteriore dell’opera.

 Io credo che un esperienza del genere vada colta al volo, proprio perché unica nel suo genere. Non capita tutti i giorni di poter ammirare le opere del Bernini in un unico e semplice ‘’viaggio’’. Attenzione, non mi rivolgo solamente ad esperti d’ arte, professori,artisti;  anzi il mio blog nasce proprio per chi di arte ‘’non ne capisce nulla’’, ma che vorrebbe magari iniziare ad avvicinarsi ad essa, in punta di piedi, proprio come sto facendo io.

01/11/17- 04/02/18 Galleria Borghese

  • Fauno molestato da putti- 1615 -marmo
  • San giovanni battista – 1571 -Caravaggio
  • La madonna dei Palafrenieri -1571- Caravaggio
  • Enea, anchise e ascanio fuggono da troia – 1618 1619- marmo
  • Ermafrodito – marmo romano
  • Ratto di Proserpina – 1621 – marmo
  • Apollo e dafne – 1622- marmo
  • David – 1623- marmo

E tu? Hai mai visitato la Galleria Borghese? Hai dei consigli da dare riguardo altre mostre ospitate in luoghi come questo? O necessiti tu di informazioni? Scrivi qui sotto nei commenti o nella pagina CONTATTI mandami un e-mail e sarò lieta di risponderti il prima possibile.

3 Comments
  • Valeria
    Posted at 21:53h, 13 gennaio Rispondi

    Fantastico, sono ancora in tempo 🙂

  • Raffi
    Posted at 18:17h, 13 aprile Rispondi

    Me lo sono persa, purtroppo. Ma adesso sto navigando su internet per leggere post e recensioni.
    Per saperne di più, anche se non ci siamo stati.
    Grazie dello stimolo. Anche così si impara…

  • Elisa
    Posted at 17:20h, 14 aprile Rispondi

    Sono stata a Roma anche a Gennaio ma la Galleria Borghese non l’ho mai visitata… è sicuramente prima tra “le cose da vedere” nella prossima trasferta romana. Che meraviglia!

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