CambiaMenti a Firenze - Wandelle
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CambiaMenti a Firenze

 ‘’Per l’8 febbraio non prendere impegni’’: così ha esordito una delle mie più care amiche il giorno del mio 22esimo compleanno, rivelandomi che saremmo andate a Firenze, una delle città che più amo nel nostro paese.

 ‘’Andiamo e torniamo in giornata’’. Questo in effetti è uno dei tanti privilegi del vivere a Roma, hai tutto ‘’più o meno’’ vicino e come si dice, ‘’tutte le strade portano a Roma’’, ma questa è un’altra storia.

Così l’8 febbraio, alle 6:45 di mattina, siamo salite sul nostro treno e siamo partite alla volta di Firenze.

Era tutto proprio come lo ricordavo, si, perché Firenze è stato uno dei miei viaggi scolastici al liceo. Ma di un viaggio scolastico ovviamente cosa ti vuoi ricordare se non le risate con gli amici, le prese in giro ai professori, le ubriacate in camera perché ‘’ la sera non si esce’’.
Questa volta, invece, anche se in una sola giornata, ho avuto l’opportunità di godermela, viverla meglio.

Firenze è un gioiellino, è una città piccola da girare tranquillamente a piedi, ma ha tanto, davvero tanto da offrire, quindi se volete vedere tutto con calma, una giornata sola non basterà sicuramente. Noi però avevamo quelle ore e ce le siamo fatte bastare. Ovviamente passando da alcuni dei suoi monumenti più famosi come la Cattedrale di Santa Maria del Fiore, Piazza del Duomo,  Piazza della Signoria, Piazza della Repubblica, Ponte vecchio, Battistero di San Giovanni e tanto altro.

Santa Maria del Fiore


PIazza della Repubblica


PIazza della Signoria


Replica del David di Michelangelo


Ercole e Caco di Bandinelli

Ponte Vecchio

Ma c’era una cosa, un sogno che ho sempre avuto nel cassetto e quando pensavo a Firenze dicevo ‘’Sarà la prima cosa che vedrò quando tornerò!’’. E così è stato! Appena arrivate a Firenze, dopo una ricca colazione, ci siamo precipitate davanti all’entrata di uno dei musei che sogno davvero da una vita: gli Uffizi.

E’ stato davvero come catapultarsi in un libro di storia dell’arte, quanti quadri e quante sculture meravigliose ho avuto l’opportunità di ammirare.

Tondo Doni – Michelangelo


La Venere di Urbino- Tiziano


Giuditta che decapita Oloferne- Gentileschi


Doppio ritratto dei duchi di Urbino- Piero della Francesca


Amore e Psiche copia romana


Laocoonte- copia

Finalmente mi trovo di fronte a due quadri che davvero non vedevo l’ora di poter osservare dal vivo: La Primavera e La nascita di Venere del grande artista Sandro Botticelli. Così come da consuetudine prendo il mio smartphone, scatto qualche foto, lo rimetto in tasca e (giuro non so cosa avessi per la testa in quel momento) faccio per andarmene, mi giro e pufff mi ritrovo in un episodio di Black Mirror. Ora non so se abbiate mai visto questa serie, che consiglio vivamente, su come smarthphone, internet e la tecnologia ci stiano completamente cambiando e alienando.  C’erano circa 20 persone davanti al quadro de La nascita di Venere e nessuno che lo stesse vedendo davvero, perché si, noi spesso guardiamo ma non vediamo. C’era chi scattava foto, chi si faceva un selfie, chi faceva foto a un amico. Così ho deciso di osservare i comportamenti per circa 5 minuti. Arrivavano, scattavano foto e se ne andavano. Tutti. Nessuno che si sia fermato davvero a osservare uno dei quadri più belli che sia stato mai dipinto. Era proprio davanti ai loro occhi, ai nostri occhi. Il quadro c’era. Siamo noi a non esserci più. Cosi ho davvero chiuso il mio telefono, mi sono posizionata davanti al dipinto e ho deciso di osservarlo, davvero. Senza neanche accorgermene è stato come se il quadro mi avesse ipnotizzato, per 5 minuti non c’ero più o meglio le altre persone non c’erano più, eravamo solo io e lui. Riesco a ricordare ogni dettaglio, non avevo mai veramente osservato un quadro in quel modo  e sicuramente sarà quello che ricorderò più a lungo e con i dettagli più vivi!

La nascita di Venere – Sandro Botticelli


La Primavera

Detto ciò arriva l’ora di pranzo, affamatissime decidiamo dove andare, non vogliamo spendere troppo ma comunque mangiare bene, chiediamo qua e la e ci consigliano: La Prosciutteria. Non potevano darci consiglio migliore!!!

Tagliere – La Prosciutteria

‘’Abbottate’’ come si dice a Roma, per via del pranzo, abbiamo deciso di fare una luuunga camminata per le vie della città fiorentina. Tra una chiacchierata e l’altra, rapite dall’atmosfera di Firenze, senza neanche accorgercene si è fatta quasi sera. E allora perché non fare uno spuntino ‘’leggero’’ All’antico vinaio, uno tra i migliori locali di street food d’Italia, con una bella pizza farcita e un buon bicchiere di vino rosso.

selfp

Da amanti della cultura, dell’arte, del cibo, del vino e della gioia di vivere, come ogni Italiano con la I maiuscola che si rispetti, soddisfattissime da questa toccata e fuga, abbiamo ripreso il nostro treno e siamo tornate nella Capitale.  Grazie Firenze, anche se solo per qualche ora, sei riuscita a stupirmi ancora!

E tu? Hai mai fatto un viaggio ‘’toccata e fuga’’? E Firenze? Cosa ne pensi di questa splendida città, ha soddisfatto anche te come noi?

16 Comments
  • Deb
    Posted at 14:10h, 25 febbraio Rispondi

    Firenze e veramente un gioiellino! Dici bene! Me la sn proprio goduta e tornerò me approfondire cose che dato il poco tempo ho solo vistondi sfuggita…Mi è capitato spesso di sentir dire “A me non è piaciuta per niente”….mi chiedo come sia possibile!

  • Sofia
    Posted at 16:19h, 25 febbraio Rispondi

    Bellissime foto. La Prosciutteria non la conosco, ma la prossima volta che salgo a Firenze vado sicuramente a provarla. E’ sempre bello girare per Firenze e scoprire post nuovi.

  • Raffaella
    Posted at 23:11h, 25 febbraio Rispondi

    Firenze è sempre bellissima, anche con la pioggia e il brutto tempo! Adoro la Galleria degli Uffizi e quando ci vado ci resto dentro tutto il giorno

  • Esther
    Posted at 12:01h, 26 febbraio Rispondi

    Eleonara Grazie!!! attraverso le tue foto ho visto un pò di Uffizi. A Firenze ci sono andata tantissime volte ma mai negli Uffizi, fare la fila toglieva tempo ad altro 😉 A presto …

  • marina
    Posted at 17:58h, 09 marzo Rispondi

    La TOscana è bellissima, e Firenze lo è ancora di più… e poi il Tondo Doni è il mio dipinto preferito!!

  • marina lo blundo
    Posted at 22:07h, 11 marzo Rispondi

    Mi incuriosisce sempre leggere cosa fa e come vive Firenze chi viene a visitarla anche solo per un giorno. Avendo vissuto a Firenze per quasi 10 anni la amo e ne conosco quasi ogni anfratto, eppure ogni volta che faccio una passeggiata per le vie del centro scopro sempre un dettaglio nuovo, un nuovo punto di vista. Non ho ancora visitato gli Uffizi nel nuovo allestimento, mentre approvo a grandi applausi La Prosciutteria. Via de’Neri, dove si trova, è il luogo in cuiha fatto fortuna I’ Vinaino con la sua schiacciata: code oceaniche che manco per entrare agli Uffizi e ti dirò che in tutto questo tempo non ci sono mai andata, preferendo un bel tagliere alla Prosciutteria oppure una Fiorentina low cost a La Fettunta, lì vicino lungo la stessa via.

  • Erica
    Posted at 11:35h, 28 marzo Rispondi

    Sai che sono stata agli Uffizi per vedere Tondo Doni? Era rimasta una fissa dai tempi delle scuole superiori e averlo visto dal vivo è stato davvero emozionante!

  • Simona
    Posted at 22:50h, 30 marzo Rispondi

    Confesso, sono toscana e sono di parte! Brava, hai reso giustizia alla bellezza di Firenze!

  • Simona
    Posted at 22:50h, 30 marzo Rispondi

    Confesso, sono toscana e sono di parte! Brava, hai reso giustizia alla bellezza di Firenze!

  • cristiana
    Posted at 11:57h, 13 aprile Rispondi

    La Galleria degli Uffizi è uno dei migliori musei d’ Italia. Mi duole leggere il tuo articolo: davanti alla Nascita di Venere ho provato la sindrome di Stendhal!

  • Alessandra Cortese
    Posted at 19:19h, 13 aprile Rispondi

    Che bello il tuo articolo. Sono stata a Firenze solo una volta (il nostro primo anniversario di matrimonio) e, nell’occasione, abbiamo visitato anche gli Uffizi. Mi piacerebbe tornarci con più calma. Grazie!

  • Silvia
    Posted at 10:42h, 14 aprile Rispondi

    da Fiorentina ti dico che in un giorno hai fatto il top e mi hai pure emozionata con le tue parole 🙂

  • Giordana Querceto
    Posted at 00:56h, 29 aprile Rispondi

    La grazia dei quadri di Botticelli credo sia ineguagliabile!

    • eleonora trovato
      Posted at 08:52h, 30 aprile Rispondi

      assolutamente!!!!!

  • Raffaella
    Posted at 18:57h, 29 aprile Rispondi

    FIrenze merita sempre, anche per una toccata e fuga! La primavera del Botticelli affascina e quello che hai osservato fa riflettere molto: le persone non perdono più il tempo ad osservare le bellezze che hanno davanti, preferiscono guardarle dallo schermo. Riflessione triste..

    • eleonora trovato
      Posted at 08:47h, 30 aprile Rispondi

      eh già 🙁 ma sembra ormai una situazione di non ritorno…

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